L’Anpi se la prende con i “Mercatini di Bolzano”: la “M” ricorda i “Battaglioni Mussolini”

L’Anpi torna a farsi sentire anche sulle bancarelle natalizie. Bufera a Torino sulla società “Mercatini di Bolzano srl” dopo la sua assegnazione agli spazi per i mercatini di Natale. E’ sospettata di apologia di fascismo secondo l’Anpi e il  Pd. All’idiozia non c’è limite e anche alle ossessioni ricorrenti. Il caso è stato riportato da Repubblica”.  La “M” di Mercatini ricorda troppo la fatidica “M” dei Battaglioni Mussolini. E poi, la colpa dell’azienda torisnese risiederebbe anche nel suo logo, che riproduce il Monumento alla Vittoria di Bolzano, considerato  simboloesclusivo dell’ideologia di estrema destra. Apriti cielo, Dem e M5s hanno fatto il putiferio e chiesto in Consiglio Comunale un’interpellanza per indagare sulla società e su questo simbolo ambiguo.

Anpi: “Fuori i fascisti dalla città”

“Pd e M5S hanno approvato pochi giorni fa una mozione per tenere fuori da tutti gli spazi pubblici della città i fascisti”, ha detto la presidente dell’Anpi Torino, Maria Grazia Sestero. Ricordiamo che il Monumento alla Vittoria è in realtà dedicata a tutti i caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Ma nella seduta turbolente del Consiglio comunale non c’è stato spazio per la ragionevolezza e in un’interpellanza la vicecapogruppo Pd, Chiara Foglietta, ha chiesto lumi alla giunta sul caso degli organizzatori dei mercatini natalizi. La mozione era stata proposta dal segretario del Pd, Mimmo Carretta, ma firmata anche dalla maggioranza M5S. Nel testo si ricorda che la città -audite audite- vive un pericolo fascista: «Sono sempre più frequenti le manifestazioni promosse da organizzazioni neofasciste» che si fanno «portatrici di valori ed idee che si collocano al di fuori del perimetro costituzionale e dell’ordinamento repubblicano».