La verità di Sgarbi su Riina: “Forse non è morto se lo Stato lo teme…” (video)

“Un vegetale, mezzo morto, l’hanno tenuto in carcere per sadismo, gli hanno attribuito un potere che non aveva più, a conferma che questo è uno Stato debole, che ha paura di un morto, lo chiama ancora boss..”. Vittorio Sgarbi, dopo la morte di Totò Riina, si indigna per il tentativo di “mitizzare”, anche dopo la sua scomparsa, il boss di Corleone. “Se lo Stato lo teme tanto anche adesso, al punto da non consentirgli il funerali, vuol dire che forse non è morto…”, ironizza il critico d’arte sul suo profilo Facebook.