Israele ammonisce: Iran attento, pronti a invadere la Siria anche da soli

Israele non intende tollerare una presenza iraniana in Siria. L’avvertimento è stato lanciato oggi dal ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, dopo che il ministro russo degli Esteri Sergei Lavrov ha definito ieri “legittima” la presenza dell’Iran nel Paese in preda alla guerra civile. “Non permetteremo un rafforzamento sciita e iraniano in Siria. E non permetteremo che la Siria diventi una base avanzata per operazioni contro Israele”, ha dichiarato Lieberman durante una visita sul fronte settentrionale. E il premier rincara: “Manteniamo una piena libertà di azione, siamo guidati soltanto dalle considerazioni sulla sicurezza d’Israele”, ha aggiunto. Israele “impedirà all’Iran di entrare in possesso dell’arma nucleare e di creare basi aeree, terrestri o marittime permanenti in Siria anche se si dovesse muovere da solo”. È quanto ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un discorso via satellite ai partecipanti alla Jewish Federation of North America’s General Assembly a Los Angeles. “L’Iran sta pianificando di insediarsi militarmente in Siria e vuole creare basi aeree, terrestri e marittime permanenti in quel Paese con lo scopo dichiarato di utilizzare la Siria come base per lanciarsi alla distruzione d’Israele”, ha detto Netanyahu, precisando che “noi non lo permetteremo”. “Dobbiamo agire insieme per fermare l’aggressione iraniana e la campagna terroristica sferrata da Teheran in ogni parte del mondo e i tentativi iraniani di entrare in possesso dell’arma nucleare”, ha aggiunto Netanyahu, sottolineando che “se saremo costretti, fermeremo l’Iran da soli”. Teheran “non trasformerà la Siria in una base militare per agire contro Israele”, ha concluso il premier israeliano.