Il Vaticano svela il segreto della morte di Papa Luciani e ne avvia la beatificazione

Papa Luciani, il “Papa del sorriso”, è ufficialmente proiettato verso la beatificazione. Il congresso dei cardinali e dei vescovi coinvolti nel processo di beatificazione del Pontefice rimasto sul soglio di Pietro per soli 33 giorni ha infatti votato oggi il decreto per il riconoscimento delle “virtù eroiche”. I teologi si erano già espressi in tal senso lo scorso giugno. La decisione di cardinali e vescovi è arrivata nel giorno dell’uscita del volume “Papa Luciani – Cronaca di una morte” (edito da Piemme) scritto da Stefania Falasca, vice-postulatrice della Causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo I, ed editorialista di Avvenire. La vice postulatrice, attraverso un’indagine di archivio che va alle fonti documentali ha ricostruito, minuto per minuto, sulla base dei referti medici, delle indagini e delle testimonianze fino a ieri secretate della Positio, quel che accadde in Vaticano e negli appartamenti papali i giorni prima del decesso, la notte del trapasso e i giorni successivi. L’accurata indagine ha messo fine al giallo attorno al decesso di Albino Luciani, dimostrando che la morte di Giovanni Paolo I si deve ad un malore sottovalutato. Nel 2015 un primo miracolo attribuito a papa Giovanni Paolo I non venne riconosciuto tale dalla commissione di esperti nominata dalla Santa Sede. Un secondo sembra essere stato presentato da una commissione di cardinali sudamericani. Papa Luciani, Papa Giovanni Paolo I, era stato il 263esimo vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, finora l’ultimo di nazionalità italiana. Fu eletto il 26 agosto 1978 e il suo pontificato fu tra i più brevi nella storia della Chiesa cattolica: la sua morte avvenne dopo soli 33 giorni dalla sua elezione.