Il principe azzurro era un molestatore? Bufera sulla “bella addormentata”

Mentre tentatava di baciare la bella addormentata nel bosco, il principe azzurro stava, a tutti gli effetti, approfittando di lei, molestandola come un Wiesteinen o un Brizzi qualsiasi. La tesi, quantomeno ardita, è di una madre quarantenne inglese, Sarah Hall, che ha scritto alla scuola del figlioletto di sei anni per chiedere di mettere al bando la nota favola.

Come racconta il Corriere della Sera la donna ha cercato di motivare così la sua protesta: «Nella Bella addormentata è in questione il comportamento sessuale e il consenso. La storia veicola un messaggio sottile che contribuisce a creare una cultura in cui il consenso non è visto come qualcosa di importante. Finché continueremo a vedere narrative come questa nelle scuole non cambieremo mai gli atteggiamenti tradizionali nei confronti del comportamento sessuale».

La rete, ovviamente, s’è divisa: c’è chi ha applaudito la signora Hall e chi invece l’ha presa di mira, cercando di ridicolizzarla. Come del festo hanno fatto i giornali britannici: “Cenerentola, condannata alle faccende domestiche? E il principe che la cerca per tutto il reame non è forse uno stalker? Per non parlare di Biancaneve: perché mai Bianca? Che fine hanno fatto le minoranze etniche? E i sette nani, poi, sarebbe meglio chiamarli «le sette persone con una statura alternativa”.  Di sicuro, l’ondata di scandali che ha coinvolto i produttori di Hollywodd e tantissime personalità pubbliche, da attori a politici, in tutto il mondo, sta generando un clima di sospetto in ogni settore, perfino in quello dei cartooon. Con il povero principe azzurro passato dalla sella del cavalli bianco a un bancone di tribunale mediatico, sotto processo per un bacino rubato…