Il Giappone capta “segnali radio”: allerta per un nuovo test missilistico da Pyongyang

Le immagini che arrivano dai satelliti sembrano rassicurare: eppure, quei segnali radio captati dal Giappone e ricondotti dalle autorità nipponiche a possibili preparativi in vista di un nuovo lancio missilistico dalla Corea del Nord tornano a riattivare l’allarme nell’area su cui incombe lo spettro di nuovi attacchi in arrivo dalla penisola coreana…

Nordcorea, il Giappone teme un nuovo lancio di missili

Uno spettro agitato nelle ultime ore dal Giappone, il cui territorio è stato sorvolato da un missile di Kim l’ultima volta il 15 settembre scorso, e che – nel rimarcare come la situazione sia stata «relativamente calma» nell’ultimo periodo – teme fortemente una ripresa delle provocazioni da parte di Pyongyang. «Le immagini dei satelliti tuttavia – riporta tra gli altri il sito dell’Ansa a riguardo – al momento non confermano tali previsioni, piuttosto sarebbero riconducibili a regolari addestramenti militari». Ma la memoria dell’ultima provocazione militare – quella, come anticipato, relativa al lancio del 15 settembre scorso – quando un missile balistico a medio raggio venne lanciato nell’oceano Pacifico, sorvolando il nord del Giappone – è ancora vivida e inquietantemente presente a Tokyo. Del resto, non sono pochi tra gli analisti internazionali coloro i quali, data la risoluzione di Washington – datata appena 20 novembre – di inserire la Corea del Nord nella black list degli Stati che a diverso titolo sostengono il terrorismo internazionale, possa in qualche modo, se non provocare, quanto meno spiegare, la possibile decisione del dittatore Kim Jong-un di proseguire con la minaccia dei test missilistici agita fin qui e – forse – solo interrotta in vista di nuove, incombenti, sperimentazioni…