Il debutto al cinema di Harry Potter: il primo film della saga usciva 16 anni fa

Usciva nelle sale il 16 novembre 2001 il primo film ispirato al ciclo di romanzi su Harry Potter, “Harry Potter e la pietra filosofale”. Diretto da Chris Columbus, incassò 32,3 milioni di dollari. La pellicola racconta il primo anno del maghetto alla scuola di magia di Hogwarts e vi compaiono Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint e Emma Watson nel ruolo degli amici inseparabili di Harry, Ron Weasley e Hermione Granger.  Le riprese hanno avuto luogo sia ai Leavesden Film Studios sia in luoghi storici nel Regno Unito.

Il film contribuì al successo planetario del personaggio Harry Potter, creato dalla scrittrice J. K. Rowling,  e al fiorente mercato di gadget che ne è scaturito. Il segreto del successo della saga potteriana sta tutto nell’ambientazione: l’irruzione dell’elemento magico e fantastico nella quotidianità ordinaria, nella contemporaneità, ha affascinato legioni di lettori e continua  a fare presa sui ragazzi.

Il maghetto Potter col suo mondo fantastico e separato da quello dei ‘babbani’ è stato un personaggio in cui milioni di ragazzini si sono riconosciuti (sette libri e 450 milioni di copie vendute, otto film che hanno incassato 7,7 miliardi di dollari). Tuttavia il lato ombroso del personaggio e l’ambientazione magica della storia ha creato anche qualche disputa sulla presunta pericolosità della saga ideata dalla Rowling. Anche i teologi si sono occupati di Harry Potter.

Il successo di Harry Potter non era dovuto solo alle sue caratteristiche di eroe epico (che lotta contro il Male) ma anche a quelle dell’eterno fanciullo, l’archetipo che secondo Jung racchiudeva significati come l’impulsività, la solitudine, l’ambizione, il sogno, la fuga dalla realtà.