Hezbollah contro la Lega araba: non abbiamo mai inviato armi ai terroristi

“Non abbiamo inviato armi in Yemen, Bahrain, Kuwait, Iraq o in qualsiasi altro Paese arabo. Abbiamo inviato missili (anticarro) Kornet a Gaza e combattiamo in Siria con le nostre armi”. È quanto ha affermato il segretario generale del movimento sciita libanese Hezbollah, Hasan Nasrallah, all’indomani delle critiche all’Iran e a Hezbollah arrivate dalla riunione al Cairo dei ministri degli Esteri della Lega Araba. “Mentre Hezbollah è impegnato (in Siria, ndr) nella battaglia per liberare Abu Kamal da Daesh (o Isis), considerato organizzazione terroristica dal mondo intero, questa gente definisce lo stesso Hezbollah come gruppo terroristico”, ha aggiunto Nasrallah riferendosi al summit di ieri dell’organizzazione panaraba. La dichiarazione finale diffusa dopo la riunione di ieri al Cairo dei capi della diplomazia della Lega Araba accusa Hezbollah di “sostenere il terrorismo e i gruppi estremisti nei Paesi arabi con armi sofisticate e missili balistici”. “Voi – ha detto provocatoriamente Nasrallah – come avete contribuito alla vittoria contro Daesh?”. Per Nasrallah, la dichiarazione della Lega Araba è “ridicola” e “assurda”. “Non sono accuse nuove e non c’è ragione per cui debbano suscitare preoccupazione o tensione”, ha detto Nasrallah, nel giorno della visita a Beirut del segretario generale dell’organizzazione panaraba, Ahmed Aboul Gheit. “L’Iran viene accusato di essere un Paese sponsor del terrorismo mentre invece contribuisce alla lotta al terrorismo – ha proseguito Nasrallah – L’Arabia Saudita dove ha combattuto contro Daesh?”. Parlando poi dell’arsenale di Hezbollah, il numero uno del Partito di Dio ha sostenuto che “le armi” del movimento “rappresentino un fattore importante per difendere la stabilità del Libano”. “Lasciate in pace il Libano e non vi impicciate delle sue questioni interne – ha insistito Nasrallah – E non inviate i takfiristi in Libano e non provocate Israele”.