Frondisti dem, anti-renziani e tutti pazzi per Grasso: è il nostro «ragazzo di sinistra»

Tutti pazzi per Pietro Grasso, corteggiato e definito addirittura «il ragazzo di sinistra», come a ribadire per lui la possibilità, sempre più operativa, di una seconda giovinezza politica.

A sinistra tutti pazzi per Pietro Grasso, ma…

Tutti, colonnelli anti-renziani e indefessi frondisti dem, continuano a tirarlo per la giacchetta, ma lui fa il prezioso e resta in silenzio, evitando di sciogliere la prognosi inserito alle sue future sorti e alle attuali propensioni partitiche. Intanto, l’aula del Senato riprenderà le sedute solo mercoledì 15 novembre, e il suo numero uno continua a spuntare in agenda impegni istituzionali e incontri con fuoriusciti e e esponenti della minoranza Pd…Sul fronte della maggioranza dem, invece, Renzi cerca di chiudere l’incidente diplomatico sul voto in Sicilia: «Nessuno di noi ha dato la colpa a Grasso». Ma la toppa risulta peggio del buco…

… ma lui non scioglie ancora la prognosi

Il presidente di Palazzo Madama resta il candidato premier ideale per Mdp, che ieri ha abbandonato tutte le cautele. Forse anche spinto dalla circostanza dell’incontri di 24 ore fa tra il presidente del Senato e Giuliano Pisapia. A stretto giro, sono arrivati gli espliciti attestati di stima. Massimo D’Alema ha affermato che «la sua presenza sarebbe fondamentale» per la costruzione di uno schieramento di centrosinistra. E Pierluigi Bersani lo ha definitivamente incoronato: «Ha il profilo civico e di sinistra giusto» e come candidato premier «andrebbe da Dio…». Il diretto interessato, però, ostenta di non curarsi di lor, ma guarda e passa: almeno per ora. Certo, risponde a chi lo chiama, si tiene informato, ma non dà adito a interpretazioni circa le sue imminenti intenzioni, limitandosi a rispettare gli impegni in calendario.