Francia, a Marine Le Pen revocata immunità: ha twittato contro Daesh

Marine Le Pen forse era in difficoltà. O in attesa di momenti migliori. La sconfitta con Emmanuelle Macron alle presidenziali francesi non è stata indolore, ovvio. Ma dev’essere una donna fortunata Marine. Si, perché in Francia parrebbe che congiurino per farla tornare centrale nel dibattito politico. Cercano di fermarne l’azione politica e, invece, le fanno pubblicità gratuita. Una enorme pubblicità. Infatti si apprende che la leader del Front National è stata privata, con un voto dell’Assemblea, dell’immunità parlamentare. E così potrà essere interrogata dai giudici sul suo tweet nel quale appariva la foto di una esecuzione dello Stato Islamico. L’Assemblea nazionale francese le ha infatti revocato l’immunità per il caso risalente al dicembre 2015.  L’accusa? Eccola: Marine Le Pen pubblicò su Twitter alcune foto di esecuzioni dell’Is, con il commento: “questo è Daesh!”. La leader della destra estrema francese aveva così reagito ad una intervista televisiva allo specialista d’Islam Gilles Kepel in cui veniva fatto un parallelo fra Daesh (l’acronimo dell’Is in arabo) e il Front National. Contro le Pen, in quell’occasione, era stata aperta un’inchiesta per diffusione di immagini violente. “Meglio essere un jihadista di ritorno dalla Siria che una deputata che denuncia le abiezioni dello Stato islamico: ci sono meno rischi giudiziari“, ha twittato quindi polemicamente Le Pen dopo la revoca dell’immunità. E oggettivamente il fatto appare come un incredibile autogol di Macron in caduta verticale di consensi.