Firenze, fulmine sugli Uffizi, fumo dal sottotetto: si teme l’incendio, poi…

Un fulmine, e non proprio a ciel sereno, si è abbattuto sul tetto degli Uffizi e quando dal sottotetto del museo ha cominciato a uscire del fumo, immediatamente si è attivato l’impianto di sicurezza e si è creato allarme.

Firenze, fulmine sugli Uffizi, fumo dal sottotetto

Un risveglio grigio quello che stamattina presto – è accaduto tutto introno alle 7.00 – ha colto di sorpresa la città di Firenze, colpita da un fenomeno naturale in uno dei suoi luoghi simbolo, quando un fulmine caduto in prossimità dello storico edificio ha causato l’attivazione dell’impianto antincendio del museo all’interno di un locale destinato al restauro. L’estinguente rilasciato dal sistema antincendio è uscito in forma aeriforme all’esterno, dunque ben visibile in tutta l’area circostante, creando l’allarme. In un primo momento si era pensato ad un corto circuito, provocato – si è ipotizzato – molto probabilmente dal “lavoro” dai roditori su alcuni cavi elettrici, ma dopo una serie di verifiche tempestivamente realizzate da parte dei vigili del fuoco, questa ipotesi è risultata infondata. Non solo: si è chiarito velocemente anche che il fumo che si è sprigionato nella zona del sottotetto è stato localizzato nell’area degli uffici amministrativi e del laboratorio di restauro, situati lungo via della Ninna, e dunque non nell’area museale espositiva. Dalle verifiche effettuate dai vigili del fuoco, allertati dal personale degli Uffizi e, come anticipato, immediatamente intervenuti, è risultata solo la presenza di fumo, peraltro, e non di un incendio vero e proprio. La situazione, hanno poi confermato anche in un secondo momento i vigili del fuoco, è sotto controllo. Nessun danno è stato riscontrato. Per fortuna. E la città può tirare un sospiro di sollievo…