El Chapo, perizia psichiatrica per il re dei narcos: “soffre di depressione”

Un giudice di New York ha autorizzato una perizia psichiatrica per Joaquin El Chapo Guzman, il re dei narcos messicani detenuto negli Stati Uniti. È stata infatti accolta l’istanza presentata dall’avvocato Eduardo Balazero, in cui si afferma che el Chapo soffre di una forma grave di depressione provocata dal rigido regime di isolamento in cui è detenuto. Nel ricorso presentato la scorsa settimana si afferma che il re dei narcos ha problemi a ricordare posti, persone e fatti e soffre anche di allucinazioni acustiche. Il giudice ha disposto che la perizia avverrà la prossima settimana ma, per ragioni di sicurezza, i medici – uno indicato dalla procura e uno dalla difesa – non avranno un faccia a faccia con il detenuto. Parlando con i giornalisti fuori dal tribunale di Brooklyn, Balazero ha detto che il detenuto non ha nessun contatto umano tranne che con i suoi avvocati. In effetti, ha potuto incontrare due volte le sue figlie gemelle, ma mai la moglie, Emma Coronel. Anche alla sorella è stato negato il visto d’ingresso negli Stati Uniti per andare a trovarlo. E, sostiene ancora l’avvocato, al detenuto non sarebbero consegnate le lettere dei familiari. Guzman è stato estradato lo scorso gennaio negli Stati Uniti, dopo essere stato catturato, per la terza volta, nello stato di Sinaloa un anno prima. Una cattura avvenuta sette mesi dopo una rocambolesca fuga dal carcere messicano dove era detenuto attraverso un tunnel scavato fino alla sua cella. Il tribunale di New York ha imposto un rigido regime di isolamento ed il suo precedente team legale ha raccontato che poteva parlare con l’assistito solo attraverso un vetro.