È morto Ledner, architetto eretico e futurista. Iniziò nel leggendario studio di Wright

L’architetto statunitense Albert Ledner, noto per lo stile eterodosso con cui ha sovvertito la serietà del periodo modernista, è morto all’età di 93 anni nella sua casa di Manchester, nel New Hampshire. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla sua famiglia al New York Times. Ledner iniziò come apprendista nello studio del leggendario architetto modernista Frank Lloyd Wright, continuando la sua carriera di successo come architetto di edifici principalmente a New York e a New Orleans, dove ha completato più di 40 progetti.  Ledner è autore di una serie di edifici futuristici di grande fama, tra cui spicca quello realizzato a New York nel 1964: il nuovo quartiere generale della National Maritime Union, con rifiniture ondulate e ornato di oblò (è stato parzialmente trasformato nel Dream Downtown da Handel Architects nel 2011). Ledner è noto per le sue ardite costruzioni, realizzate con forme spesso eccentriche, talvolta a semicerchio o ondulate, con il ricorso a ampie vetrate o con la creazione di cerchi nelle pareti di cemento. È autore di centri per congressi, cliniche e palazzi nei quartieri newyorchesi di Greenwich Village e Chelsea.