Diecimila civili in ostaggio dell’Isis a Rawa, ultima roccaforte in Iraq

I terroristi del sedicente Stato Islamico (Isis) stanno tenendo in ostaggio 10mila civili nella loro ultima roccaforte in Iraq, la città di Rawa nella provincia occidentale dell’Anbar. Lo denuncia l’Alta Commissione irachena per i diritti umani, esprimendo ”preoccupazione per il destino di innocenti assediati a Rawa”. ”Secondo fonti attendibili degli uffici della commissione nell’Anbar, Daesh tiene ancora in ostaggio circa 2.500 famiglie (10mila individui) per usarli come scusi umani e fermare l’avanzata delle forze irachene”, aggiunge. Intanto l’Iraq fa sapere che non è in guerra con i suoi ”fratelli curdi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iracheno Ibrahim al-Jaafari, sottolineando che Baghdad sta solamente agendo contro ”decisioni illegali della regione settentrionale”. Il riferimento è al referendum per l’indipendenza da Baghdad che il governo curdo ha tenuto lo scorso 25 settembre. Nel corso di una conferenza stampa congiunta a Doha con il suo omologo del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, al-Jaafari ha anche espresso preoccupazione per i rapporti tesi tra Riad e Teheran. ”Stiamo facendo del nostro meglio per promuovere buoni rapporti tra di loro”, ha dichiarato.