Di Stefano (CasaPound): «Spada? Minniti indaghi pure sul voto di scambio…» (video)

«Voglio chiedere a Minniti di chiarire se c’è stato voto di scambio tra Casapound e un’associazione criminale. Se così fosse Casapound andrebbe sciolta immediatamente», ha detto il vicepresidente di Casapound, Simone Di Stefano, nel corso di una affollatissima conferenza stampa indetta presso la sede centrale del movimento a Roma per spiegare la posizione di Cpi dopo le critiche seguite alle esternazioni di Roberto Spada, membro della famiglia dell’omonimo clan, sulle elezioni di Ostia. «La criminalità organizzata va combattuta e debellata, la mafia è un cancro che si sviluppa in assenza dello Stato. E’ lo Stato che deve combatterla con le forze di polizia e giudiziarie. Se a Ostia c’è la mafia lo stabilisce la magistratura non i politici o i giornalisti».

Nessun legame tra CasaPound e gli Spada

«Come ho già affermato stamattina, per prendere le distanze c’è bugie bisogno di una vicinanza, che non esiste. Non possiamo rispondere di azioni di singoli soltanto perché hanno scritto su Facebook che a Ostia c’è solo Casapound». (video)

 

«Da Roberto Spada una violenza gratuita»

«Quello di Roberto Spada è stato un atto di violenza gratuita, ma noi non c’entriamo niente con lui», dice Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound, in quest’altro video. (video)

 

 

«Non è colpa nostra se a Ostia ci siamo solo noi»

«A Ostia c’è solo Casapound, questo è un dato di fatto. Gli altri partiti sono completamente assenti», dice ancora Simone Di Stefano durante la conferenza stampa all’indomani dell’aggressione di Roberto Spada al giornalista Rai, Daniele Piervincenzi. (video)