Daniele De Rossi nuovo idolo degli svedesi per le scuse sui fischi all’inno

«Si è scusato con noi per i fischi dello stadio all’inno svedese e ci ha fatto i complimenti per la qualificazione ai Mondiali», ha raccontato il terzino Lustig. «Un vero signore», hanno commentato i giornali svedesi. Daniele De Rossi, centrocampista della Roma, si è guadagnato fuori dal campo l’ammirazione e la stima della Svezia. Dopo il match di lunedì, che ha escluso l’Italia dai Mondiali e promosso gli scandinavi, il calciatore ha compiuto un gesto particolarmente apprezzato dalla delegazione gialloblu e evidenziato dai media. È salito sul pullman della Nazionale rivale, come riferisce il quotidiano Die Expressen, e si è scusato con gli avversari per i fischi che una parte di San Siro aveva riservato all’inno svedese. De Rossi, come ha raccontato il difensore Pontus Jansson, si sarebbe anche scusato per il comportamento tenuto da alcuni giocatori azzurri nel match di andata a Stoccolma. Pontus Jansson, ex Torino, ha detto: «È stato uno dei momenti più belli della mia carriera, Daniele si è comportato davvero da gentiluomo. Si è comportato da vero capitano». Onore al merito del nazionale italiano, che proprio contro la Svezia ha dato l’addio alla maglia azzurra. Il suo gesto ha ancora più valore dal momento che non è stato lui a rivelarlo, per farsi pubblicità, ma chi lo ha ricevuto.