Criticò l’Islam davanti all’alunna musulmana: docente indagato per odio razziale

Aveva espresso un giudizio negativo sull’Islam davanti ad un’alunna musulmana ed era stato sospeso per sette giorni con conseguente decurtazione dello stipendio. Ma non è bastato: ora, infatti, è arrivata anche l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di discriminazione e odio razziale. Il protagonista di questa assurda storia è Pietro Marinelli, 61enne docente di Diritto ed Economia all’Istituto superiore “Falcone-Righi” di Corsico, in provincia di Milano.

Pietro Marinelli era già stato sospeso per 7 giorni

È stato lo stesso Marinelli ad annunciarlo su Facebook: «Cari amici – si legge nel post -stamattina sono riuscito finalmente ad andare in Tribunale e così ho saputo che sono stato iscritto nel registro degli indagati a norma dell’art. 1 della legge 1993 n. 205 (Discriminazione, odio e violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi) per “fatti criminosi” avvenuti il 31 maggio 2017». Secondo quanto riportato dal Giornale, che sul punto ha sentito la versione del docente, a dare il “là” a quello che la magistratura ha ipotizzato come “fatto criminoso” sarebbe stato il diniego di una studentessa musulmana del quinto anno ad alzarsi all’ingresso del professore. Diniego motivato con una certa fiacchezza dovuta al periodo di digiuno osservato dagli islamici. Ne nasce un dibattito in cui si discute del rito musulmano, di Corano e via dicendo, finché il docente non esprime giudizi negativi su una pratica che «non mi sembra umana».

Aveva discusso di Islam con una studentessa musulmana

Ne nasce un caso. La madre della giovane scrive una lettera alla preside in cui denuncia un «terribile» fatto «di intolleranza religiosa». Le frasi che avrebbe pronunciato il professore e riportate nella missiva sono dure: l’Islam è una religione priva di senso che dovrebbe essere vietato dalla legge, il Corano è una ridicolaggine insensata, il Ramadan è disumano. Il docente sostiene siano «esagerate» o «inventate». Arriva la sospensione disciplinare di 7 giorni. E ora le indagini. Marinelli scrive di essere stato denunciato «per quelle frasi critiche sull’Islam, non verificate peraltro, non essendo mai avvenuto un contraddittorio». Ma queste, è stata l’amara conclusione del docente, «sono questioni giuridiche che non sono considerate rilevanti da chi deve sostenere a spada tratta l’islamizzazione della nostra società e quindi osteggiare in ogni modo la critica all’islam come religione».