Compie 18anni e riceve da un amico un biglietto d’auguri “stupefacente”…

Un biglietto d’auguri “stupefacente” in accompagnamento ad un regalo decisamente “sui generis”. «Un piccolo pensiero per un piccolo grande fratellino…», e sotto la frase di circostanza, una bustina contenente 5 grammi di hashish. Un modo a dir poco pericolosamente stravagante di ottimizzare tempi e costi: una formula 2×1 che riesce a contemplare in un’unica soluzione regalo e messaggio di buon compleanno e – al tempo stesso – garantisce tra ricchi premi e cotillon, lo spaccio confezionato (e originalmente mimetizzato)…

Un biglietto d’auguri “stupefacente”

Una nuova forma di spaccio, il frutto della sfrontatezza dell’ennesimo consumatore e dispensatore di sostanze stupefacenti, o semplicemente un gesto volutamente plateale, fatto sta che l’originale biglietto di auguri è stato sequestrato dai carabinieri della stazione di Bellegra (Roma) nel corso di una serie di controlli contro lo spaccio tra i giovani. In particolare il biglietto è stato trovato, a Rocca Santo Stefano, a un 27enne del posto, ed era destinato a un suo amico appena diventato maggiorenne. Il possessore del biglietto “stupefacente”, incensurato, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Un modo decisamente originale di spacciare droga. Una formula per gli auguri di compleanno ingegnosa quanto pericolosa. Un cadeau irrituale e una proposta per festeggiare il raggiungimento della maggiore età a dir poco infido e sconsigliabile…