Colle Oppio, Rampelli ai M5s: «Infantili: quello è il mio ufficio da soli trent’anni»

Fabio Rampelli usa l’ironia. Perchè i grillini romani sono nervosi. Non conoscendo nè cronaca nè storia provocano su colle Oppio. Perciò, nota il capogruppo di FdI alla Camera, i grillini sono a caccia di pretesti.  “L’avvicinarsi della sconfitta del sindaco Raggi nel X Municipio sta producendo infantili sovraeccitazioni da parte dei grillini. Ieri abbiamo risposto con Pietro Gambadilegno, oggi rispondiamo con Qui, Quo e Qua. Tengo a precisare che dalla giunta per le autorizzazioni non mi è pervenuta alcuna richiesta. Ritengo che i colleghi pentastellati non abbiano capito che sarà il Campidoglio a dover produrre la necessaria documentazione a supporto del sequestro della sede di Colle Oppio, che ospita il mio ufficio territoriale da soli trent’anni”. Questa la replica di Rampelli alle accuse del M5S. “Il circolo – spiega – è stato brutalmente posto sotto sequestro il 1° novembre e da quel giorno purtroppo è rimasto perennemente chiuso. Non siamo sprovveduti come i grillini e non cadremo nella trappola di compiere gesti illegali. Aspettiamo, con piena fiducia nella magistratura, che venga condannata l’amministrazione per diffamazione, abuso d’ufficio e violazione di domicilio”. “Mi auguro che nessun movimento di occupanti professionisti approfitti del caos causato dalla sindaca trasformando la sede in un dormitorio. Constato comunque un tono un po’ sopra le righe, segno di un nervosismo sospetto. Rammento che siamo stati noi a ricevere un oltraggio da parte dei 5 Stelle e non il contrario. Quindi ci aspettiamo almeno maggiore educazione”, conclude Rampelli.