Civati: attenti al viso della Bonino sul corpo di Minniti e la coda di Alfano

«L’idea è geniale: mettere il viso di Emma Bonino sul corpo di Marco Minniti, con la coda di Angelino Alfano. Sull’immigrazione ha ragione Bonino, ma Minniti non si tocca e i risultati del governo e del Viminale (guidato per tre quarti del tempo da Alfano) non si discutono. Il trasformismo non è più all’insegna del camaleonte, ma della chimera». Lo scrive ironicamente sul suo blog il segretario e deputato di Possibile, Giuseppe Civati, già anima critica della sinistra ortodossa e candidato alle primarie contro Renzi.

Civati:il rosatellum è un ornitorinco

«L’ornitorinco politico elettorale  aggiunge Civati –  per prendere voti si associa un artiglio populista al manto peloso dell’uomo di potere e alle zampe palmate di chi sa nuotare nella palude. Tutto e il suo contrario: occupando tutte le posizioni si spera così di vincere facile. Il Rosatellum è stato pensato proprio per questo, perché la cosa più bella è che Minniti e Bonino e Alfano potranno presentarsi insieme ma con programmi e “capi” diversi. Obiettivo? Il 3%, che non è quello di Maastricht». Con stile goliardico e rara fantasia il leader di Possibile spara a zero contro la legge elettorale votata con la fiducia dal Parlamento costruita su misura per partorire un obbrobrio politico frutto dell’impossibilità di eleggere una maggioranza chiara. Quella che Civati chiama la coalizione da incubo – come si legge sul titolo della riflessione sul blog – diventa coalizioen Frankenstein.