«Ci vediamo a New York a Natale… presto»: in rete l’ultima minaccia dell’Isis

L’immagine è eloquente almeno quanto distonica: e mostra un Babbo Natale immortalato di spalle mentre si avvia verso una folla di passanti a Times Square con accanto una scatola piena di dinamite. È l’ultima iconografica minaccia targata Isis, l’ultima propagandistica trovata jihadista, diffusa in rete da presunti sostenitori dello Stato islamico e indirizzata a lupi solitari e cellule dormienti, accompagnata dalla scritta: «Ci vediamo a New York a Natale…presto»

L’Isis minaccia: «Ci vediamo a New York a Natale»

Il fotomontaggio, intercettato dal sito statunitense Site specializzato nel monitoraggio dell’attività dei jihadisti online, è solo l’ultimo di una lunga serie di immagini utilizzate dai terroristi per minacciare attentati nelle capitali europee durante le festività natalizie. Stavolta l’intimidazione è rivolta a New York e a uno dei suoi luoghi simbolo dei festeggiamenti natalizi e di fine anno: la centralissima piazza di Times Square, insanguinata anche di recente, quando lo scorso mese di maggio un’auto a folle velocità si è schiantata nella zona pedonale dell’incrocio più famoso della “grande mela”, causando una carambola di pedoni, con morti e feriti.

Solo poco fa le intimidazioni a Londra e Parigi

E non solo gli stati Uniti e la loro città simbolo nel mirino dei miliziani del terrore in fervente attività propagandistica sul web: oltre alla foto del Babbo Natale a Times Square con accanto la cassetta di esplosivi, proprio di recente è apparsa – riportata dal Sun – una specie di locandina che immortalava un terrorista, ancora una volta accanto a Babbo Natale, ma in questa circostanza minacciosa in quel di Regent Street, a Londra. E dalla city alla ville lumiere, e da una minaccia all’altra, sul web è apparso di recente anche una latro inquetanto messaggio fotografico, con tanto di montaggio in primo piano di un coltello insanguinato e, sullo sfondo, un mercatino di Natale tipico della capitale francese, nei pressi della Torre Eiffel: entrambi gli “avvertimenti” terroristici sono stati corredati da una didascalia scritta in inglese, francese e tedesco, che ha riproposto insistentemente lo stesso leitmotiv riperticato anche per New York: «Presto sulle vostre vacanze»…