Boschi vuole mettere bocca anche sui collegi elettorali. E litiga con Minniti

Maria Elena Boschi mette bocca anche sulla nuova mappa dei collegi da ridisegnare in base al Rosatellum. E nel farlo si è scontrata duramente con il titolare del Viminale Marco Minniti. Lo racconta il Corriere in un retroscena sottolineando che alla fine è stato il premier Gentiloni a mettere pace tra i due. Il problema sollevato dalla Boschi riguardava la mappa dei nuovi collegi disegnati dalla Commissione tecnica dell’Istat.

“La Boschi – afferma il Corriere – riteneva (e ritiene) che nel lavoro della Commissione ci fossero delle «incongruenze», e che in alcune zone — come la Toscana — quella mappa andasse ritoccata. Perciò chiedeva che il governo intervenisse per modificare il decreto prima di consegnarlo alle Camere”. Una pretesa che Minniti si è guardato bene dall’assecondare, visto che le opposizioni stavano con gli occhi puntati su eventuali ritocchi.

“Bisognava spostare sei seggi dal Centro-Sud al Nord – scrive ancora il Corriere – tre in meno alla Basilicata, due in meno all’Umbria, uno alla Sicilia, a vantaggio di Lombardia, Veneto ed Emilia. Per il titolare del Viminale bastava e avanzava. Così il primo round in Consiglio si era concluso con un nulla di fatto. È servito l’intervento di Gentiloni per chiudere la vertenza tra Minniti e la Boschi sulle «incongruenze»”. Il compromesso raggiunto prevede che l’esecutivo presenterà in Parlamento la mappa dei nuovi collegi così come li ha disegnati la Commissione tecnica dell’Istat. Ma la mappa verrà accompagnata da una relazione che segnalerà alcune “incongruenze”.