Biotestamento, Gasparri: «No a temerari artifici parlamentari»

«La legge sul testamento biologico che la sinistra vuol portare all’approvazione favorisce l’accanimento terapeutico e apre la strada contemporaneamente all’eutanasia. Di una legge così non c’è bisogno. Sarebbe gravissimo se le indiscrezioni di stampa, che vorrebbero l’utilizzo di artifici regolamentari per saltare gli emendamenti e quindi soffocare del tutto la discussione in Aula, fossero confermate». Lo afferma il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. «Già è vergognoso – aggiunge – che il trattamento di fine vita sia usato dal Pd come merce di scambio politico in vista del voto. Sarebbe scandaloso se su un tema così delicato e sensibile le massime istituzioni dello Stato avallassero certe scelte temerarie e da condannare subito, senza mezzi termini».