Berlusconi: «Voglio liste di serie A». Spuntano Nicola Porro e i primi nomi

È tempo di selezionare una squadra vincente per il centrodestra delle prossime elezioni e a Berlusconi non pare vero selezionare chi saranno i nuovi “cavalli” su cui puntare. Con la scelta di Giovanni Toti andò di lusso. Il governatore della Sicilia fu “assunto” da Berlusconi come suo consigliere politico, sottraendolo dalla guida del Tg4, e poi ha vinto in Liguria, prima vincendo la carica di governatore e poi risultando decisivo per la riconquista da parte del centrodestra del capoluogo Genova. Una scelta politica vincente. Quindi, anche ora la scelta sarà meticolosa, puntata su volti popolari e credibili, oltreché stimati professionisti e non provenienti dal mondo politico in senso stretto. Dunque, ecco profilarsi l’ipotesi di Nicola Porro, avanzata da Libero e dal Giornale.

Porro,candidato alla Regione Lazio? Il Cav ci spera

Nicola Porro, che tutti conosciamo non solo come firma de Il Giornale ma anche come equilibrato conduttore televisivo, fu uno dei nomi eccellenti disarcionato dalla conduzioe di Virus dalla Rai renziana, pur ottenendo numeri positivi. Ricordiamo l’ultima puntata del programma politico andato in onda su Rai due in cu Porro invitò proprio il suo “pugnalatore”, Matteo Renzi. In quell’occasione Porro si rivelò elegante, privo di acredine, equilibrato. In imbarazzo fu Renzi, semmai. Tutte doti che piacciono a Berlusconi e sono un buon viatico per affrontare la competizione politica. Per questo l’idea di Berlusconi sarebbe quella di candidare Porro a  presidente per la regione Lazio. «Qualche settimana fa, per la poltrona sulla quale ora siede Zingaretti, il Cav aveva pensato a un altro nome “rivoluzionario”, quello del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Ma ora quell’ipotesi sarebbe tramontata. Ecco allora un altro nome dal giornalismo di casa Mediaset e dintorni: Paolo Liguori. Al quale però, Berlusconi preferirebbe senza dubbio alcuno Porro. Lui, per ora, pare aver declinato l’offerta», leggimo su Libero. . Ma mai dire mai. Le mosse inizieranno in questi giorni. Berlusconi  ospiterà a Palazzo Grazioli i coordinatori regionali per iniziare subito a ragionare con loro sugli effetti del laboratorio Sicilia e sulla partita dei collegi su cui si giocherà un terzo della partita elettorale nazionale. E vuole una granda squadra: «Voglio liste di serie A».