Berlusconi, settimana cruciale tra Strasburgo e candidature nel Lazio

Spera in una piena riabilitazione dalla corte di Strasburgo per poter riscendere in campo, magari strizzando l’occhio a quegli elettori anziani che lo preferirebbero di sicuro a un parvenu come Luigi Di Maio.

E per Silvio Berlusconi, come ricorda Giovanni Lamberti facendo il punto sul leader di Forza Italia in un articolo che apre la pagina web dell’agenzia Agi, comincia una settimana cruciale in attesa del verdetto sul ricorso presentato contro l’applicazione della legge Severino.

“Il Cavaliere in settimana non verrà a Roma – scrive Lamberti – Dovrebbe recarsi di nuovo a Merano dove ha sede il centro benessere già visitato diverse volte dall’inizio dell’estate. A Strasburgo andranno i suoi avvocati guidati da Ghedini e Coppi. Il primo e unico ‘round’ sarà mercoledì nell’Aula della Grande Camera della Corte europea dei diritti umani. Il pool del Cavaliere avrà tempi strettissimi per rispondere alle eventuali domande dei giudici. La consapevolezza dell’ex presidente del Consiglio è che non arriveranno novità a breve. Da qui la richiesta di qualche giorno fa ad accorciare i tempi”.

In ogni caso – prosegue l’articolo – “Berlusconi potrebbe giocare la carta della candidatura con riserva. Ovvero presentare domanda, spiegano in FI, in tutti e cinque collegi in cui poter correre e arrivare fino alla Corte d’appello per avere giustizia”.

In settimana è in agenda anche la riunione del tavolo coordinato da Altero Matteoli per discutere le candidature alle Regionali. Ora la linea degli azzurri è quella di dare la preferenza a volti e nomi “moderati”: una strategia adottata in omaggio ai sondaggi ma anche alla necessità di stoppare l’avanzata di Matteo Salvini e la crescita di Fratelli d’Italia. Per Berlusconi però si tratta di una scelta obbligata per poter rappresentare un’alternativa al linguaggio populista dei Cinquestelle.