“A Berlusconi nessuna domanda scomoda”. Il Fatto processa Fazio (video)

L’ospitalità concessa a Silvio Berlusconi nel salotto di Fabio Fazio a Che tempo che fa non è stata digerita dal Fatto quotidiano che accusa il conduttore di avere deliberatamente evitato domande scomode: in pratica, è l’accusa, la comparsata del Cavaliere è servita solo a garantire al capo di Forza Italia mezz’ora di comizio in prima serata sulla rete ammiraglia della Rai. Di qui lo strillo indignato in prima pagina: “Anche Fazio riabilita B.”.

“Berlusconi  ha avuto campo libero – accusa Il Fatto – trattato come uno scrittore con un libro in promozione e non come un leader politico con una serie di contraddizioni e di guai economici e giudiziari”.

“Le domande partono morbide – commenta il quotidiano filogrillino  –  e poi si perdono del tutto, fino a un finale in cui il conduttore prova a inserirsi per chiudere e viene redarguito perché il tempo è stato troppo poco”. Sarebbero state gradite, dunque, altre domande, quelle del classico repertorio antiberlusconiano: “nessuna domanda sui processi, sulle condanne, sulle prescrizioni, sull’indagine per le stragi di mafia. Nessuna domanda sul conflitto di interessi che non è certo diverso dai decenni scorsi, quando era considerato incompatibile con il ruolo istituzionale. L’incandidabilità, poi, è un dettaglio quasi trascurato”.

Fazio si è affidato a Berlusconi per risollevare le sorti poco esaltanti del suo programma, che ieri sera ha raggiunto un picco di ascolti di 4.854.000 spettatori durante l’intervista al Cavaliere e ha guadagnato l’1,6% di share in più rispetto alla scorsa settimana.