Berlusconi lavora alla squadra: Sgarbi ministro e alla Camera tante new entry

Tornano a fioccare i retroscena su Silvio Berlusconi, grande regista delle mosse del centrodestra in vista del voto che ci sarà, presumibilmente, a maggio.

Ed ecco che su vari giornali si parla sia delle candidature in Forza Italia, sia della futura squadra di governo, sia del cerchio magico che attorno all’ex Cavaliere acquisisce potere e influenza.

Sulle candidature si sofferma il quotidiano Il Tempo, il quale si sbilancia addirittura a fare la lista delle candidature che gli azzurri metteranno in campo, distinguendo tra new entry e coloro che saranno costretti a  lasciare. Nel primo schieramento si fanno i nomi di alcuni giovani emergenti: Galeazzo Bignami, coordinatore regionale dell’Emilia Romagna, ed Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto accanto all’ex sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo. Tra i nomi di coloro che non saranno ricandidati, secondo Il Tempo, spiccano quelli di Domenico Scilipoti, Daniela Santanché, Francantonio Genovese, Renata Polverini, Antonio Martino. 

Sul Foglio invece si sottolinea come nell’entourage di Arcore acquisisca punti di settimana in settimana l’eurodeputata Licia Ronzulli, la quale svolge ormai il ruolo di sentinella dell’agenda di Berlusconi, supervisionando ogni evento e ogni apparizione televisiva, con il consenso di Marina Berlusconi e della Pascale. Ma, chiarisce da ultimo Il Foglio, non vi è aspirante pupillo berlusconiano che riesca a dribblare tre nomi inossidabili: Nicolò Ghedini, Antonio Tajani, Paolo Romani.

Si spinge ancora oltre Repubblica, sostenendo che a Palazzo Grazioli già si stanno coprendo le caselle del futuro governo di centrodestra: Vittorio Sgarbi sarebbe in pole position per la poltrona di ministro della Cultura. Viene rilanciata inoltre l’ipotesi di Matteo Salvini al Viminale, sempre se Belrusconi riuscirà a convincere il leader leghista a non correre come premier.