Bambino “drogato” di Playstation viene tolto alla mamma dal giudice

La dignosi è lampante: il bambino è “malato“, anzi forse dipendente, proprio come un drogato. Non può stare senza giocare ai videogame, la Playstation, in particolare. Quanto basta per far decidere a un giudice di allontanarlo dalla mamma, che non si sarebbe mai preoccupata di porre un limite a quello smodato uso di giochi elettronici al pc e alla televisione. La vicenda è accaduta in Lombardia, a Crema, dove il ragazzino, dopo essere stato sottratto alla gestione della madre “distratta”, ha scritto una lettera rivolgendosi direttamente al Tribunale dei Minori di Brescia perché torni indietro sulla decisione. «Signor giudice, mi lasci con la mia mamma. Le prometto che faccio il bravo», è scritto nella missiva riportata dal quotidiano Il Giorno.

Il ragazzino, 14 anni, viveva con  la mamma, abbandonata da tempo dal marito con i due figli, che aveva chiesto aiuto ai servizi sociali cittadini per meglio gestire il figlio: ma le assistenti, dopo aver indagato sulla famiglia, hanno accusato la donna di negligenza e si sono rivolti al giudice dei minori che, a sua volta, ha destinato il ragazzo a una comunità. Proprio come si fa con i drogati, Prima di lasciare la sua casa, il ragazzino ha consegnato la Playstation alla mamma. Ma ormai era trpppo tardi.