Allarme salute: i giovani maschi sempre meno fertili. Ecco perché

È allarme salute: i maschi 2.0 «decisamente in crisi: i giovani tra chat, smartphone e tablet sono sempre più soli, ancorati a un’idea antica di virilità che li allontana da una donna sempre più emancipata. Una mancata evoluzione che li porta a  comportamenti meno salutari e a morire prima delle donne», a studiare  meno, «addirittura a togliersi più spesso la vita. Oggi i maschi  vivono in un ambiente che li rende meno fertili rispetto a qualche  generazione precedente, soffrono più spesso di patologie andrologiche  e, attratti dalla sessualità virtuale, finiscono per allontanarsi da  quella reale». A spiegarlo all’Adnkronos Salute Carlo Foresta,  ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Padova, in  vista della Giornata internazionale dell’uomo, che si celebra il 19 novembre.

Proprio alla crisi del maschio e alla sua prevenzione è dedicato un  incontro promosso a Padova il 18 novembre (dalle 11.00 presso il Centro culturale San Gaetano). Queste considerazioni hanno inoltre  indotto la Fondazione Foresta onlus ad avviare «dei gruppi di  confronto tra uomini, dove poter dialogare anche con psicoterapeuti su queste tematiche, alla ricerca di nuovi modelli personali e sociali di maschilità. Per partecipare a questi incontri – annuncia l’andrologo – è possibile rivolgersi al numero verde della Fondazione 800 100 123».

L’immagine di uomo «forte a tutti i costi – insiste ancora l’andrologo – costituisce un importante fattore di rischio per la salute fisica e il benessere emotivo e relazionale di molti uomini. Stress,  frustrazione e più o meno consapevole disagio esistenziale accompagnano la vita di molti uomini proprio a causa del confronto con l’immagine ideale e irraggiungibile» del maschio. Secondo Foresta, «è  necessario avviare una riflessione, e questa riflessione deve partire  proprio dall’interno, dalle domande e dai vissuti dei maschi stessi».