Aggressione di Ostia, dopo Spada un altro arresto: è un 28enne uruguaiano

Una seconda persona è stata arrestata per l’aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi e all’operatore della trasmissione Nemo del 7 novembre scorso a Ostia. In carcere per il pestaggio era già finito in carcere Roberto Spada. Il secondo arrestato e’ un uruguaiano di 28 anni. Anche a lui, come a Spada, viene contestata la violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso.

Anche lui risponde di violenza aggravata dal metodo mafioso

L’arresto odierno è indicativo dello sforzo che forze dell’ordine e magistratura stanno sostenendo per riportare alla normalità il X Municipio di Roma. Solo qualche giorno fa, infatti, sempre a Ostia la casa di un esponente del clan Spada, considerato dagli inquirenti egemone sul litorale romano, fu fatta oggetto di ripetuti copi di arma da fuoco. Nelle stesse ore, la porta di un’altra abitazione, di proprietà di un altro Spada, veniva invece sfondata a calci e a spintoni.

Ostia, rinviato a giudizio ex-commissario Ps

Non ha invece alcuna attinenza con queste aggressioni, la notizia del rinvio a giudizio dell’ex responsabile del commissariato di polizia di Ostia, Antonio Franco. Le accuse sono di corruzione, rivelazione del segreto d’ufficio, soppressione di atti, falsità e false dichiarazioni al pm, violazione del codice in materia di protezione dei dati personali. A disporre il rinvio, accogliendo la tesi del pm, il gup di Roma Anna Maria Govoni.L’inizio del processo per lui e altre sette tra persone fisiche e societa’, è fissato per il 12 aprile. Tra questi anche Mauro Carfagna, ritenuto il corruttore di Franco e titolare di una sala giochi di Ostia frequentata da un altro Spada, Ottavio detto Marco.