Aggressione al giornalista, Roberto Spada fermato dai carabinieri

I carabinieri di Ostia hanno fermato in serata Roberto Spada, fratello del più noto boss Carmine Spada. Spada, si apprende,  è indagato per aggressione in contesto mafioso dopo aver picchiato, rompendogli con una testata il naso, un inviato della trasmissione Nemo, di Rai 2. I pm Giovanni Musarò e Ilaria Calò hanno pertanto iscritto il suo nome per lesioni aggravate dall’articolo 7, quello che si usa appunto nelle indagini per mafia. Ma poiché la prognosi nei confronti dell’inviato di Nemo è inferiore a 40 giorni, ossia quando si configurano le lesioni gravi, inizialmente Roberto Spada non era stato sottoposto ad alcuna misura. Probabilmente le autorità si sono mosse dopo il clamore mediatico suscitato dalla vicenda, che avviene proprio all’indomani delle elezioni del Municipio X, quello appunto di Ostia. L’uomo ha aggredito il giornalista Rai Daniele Piervincenzi dopo che questi gli ha chiesto del sostegno della sua famiglia a CasaPound nelle elezioni per il X Municipio di Roma. In realtà Spada ha una foto con il candidato di Casapound Marsella poiché si era recato con i suoi figli a una festa per bambini organizzata proprio da CasaPound in una piazza degradata di Nuova Ostia. Tra l’altro, ha ricordato lo stesso Marsella, a quel tempo Spada era incensurato e aveva dichiarato di votare M5S.