Zingari d’oro. «Stipendio raddoppiato per la consulente sui Rom della Raggi»

La denuncia è di quelle che fanno indignare, o forse sorridere. In Campidoglio occuparsi dei nomadi, a qualunque titolo, conviene sempre, anche se la gestione degli stessi lascia molto a desiderare, come è possibile verificare parlando con i cittadini romani. «Deve essere veramente soddisfacente la vita di chi senza ottenere risultati si vede raddoppiare lo stipendio: è il caso della consulente alla Politiche per i Rom, Sinti e Camminanti che, dopo aver collezionato una serie di fallimenti e rinvii, oggi può gioire di una delibera attraverso cui il suo stipendio passa da 30 a 55mila euro annui», spiegano Marco Palumbo, consigliere comunale Dem, e Erica Battaglia, delegata all’Assemblea romana del Pd, che si rivolgono direttamente al sindaco Raggi.

«Sicuramente è una notizia che farà piacere a Lei e a tutti i cittadini che attendono di capire come finirà la vicenda di Camping River o anche perché è andato deserto il bando di Monachina o anche per quale motivo bisogna scomodare una Commissione parlamentare per mettere fine ai roghi tossici. Magari questi cittadini -proseguono Palumbo e Battaglia- hanno voglia di conoscere nel dettaglio di cosa parla l’ormai famoso ‘Piano Rom’ che avrebbe dovuto, con un colpo di bacchetta magica, portare a dei risultati. È la magia dei 5 Stelle: bravi a parole, inefficaci in Politica».

Il Pd, in Campidoglio, si prepara a dare battaglia. «Convocheremo presto una Commissione Trasparenza per capire quali risultati ottenuti ci sono stati a giustificazione dell’aumento di stipendio e anche quale nuova funziona giustificherebbe il nuovo importo. Ad oggi ci limitiamo a prendere atto che è possibile, senza ottenere risultati, essere promossi», concludono i tre consiglieri.