Weinstein, tutti sapevano: ecco che diceva Courtney Love in un video del 2005 (VIDEO)

Si sapeva già tutto, abbondantemente tutto nel 2005. Eppure tutto è stato rigorosamente insabbiato o per nobilitare la vicenda, come avrebbe detto Ingmar Bergman, tutta la spazzatura è stata messa sotto il tappeto. Al riparo dalle ingiurie e dai provvedimenti che oggi, suo malgrado ,e malgreado le coperture eccellenti, sono state indirizzati contro Harvey Weinstein, il mega produttore e fondatore della Miramax che per anni ha fatto il bello e il cattivo tempo a Hollywood, forte di complici illustri. Il magnate delle molestie, oggi scaricato da chi fino a aieri lo ha protetto e garantito, è all’indice del mondo, non solo cinematografico, ma anni fa, nel 2005 per esempio, parlare di lui, denunciarne abusi e soprusi avrebbe significato smettere di lavorare nel dorato mondo del cinema. Un video, girato appunto 12 anni fa, con Courtney Love protagonista che – lo dice bene prima di rispondere alla domanda dell’intervistatrice che le chiede consigli per chi volesse provare a recitare – risponde: “Rischierò a dirlo, ma se Harvey Weinstein vi invita ad una festa al Four Season, non ci andate”…

Il video denuncia di Courtney Love datato 2005

Un messaggio chiaro e forte, caduto nel vuoto come i silenzi di chi non ha avuto il coraggio di denunciare o gli appelli di chi, pur denunciando, si è ritrovato isolato e professionalmente finito. Dunque, nel video approdato or ora sul web, ma datato 2005, Courtney Love ammoniva con chiarezza e fermezza tutte le aspiranti starlette: “Se Harvey Weinstein vi invita a una festa privata al Four Season, non ci andate”. Correva l’anno 2005 e Courtney Love, leader delle Hole e ultima compagna del padre del grunge Kurt Cobain, metteva in guardia le aspiranti attrici in cerca di fortuna ad Hollywood sul “pericolo Weinstein”. Oggi, a distanza di ben 12 anni e dopo l’esplosione dello scandalo, la clip dell’intervista video di TMZ alla cantante sta facendo il giro del mondo, utilizzata come prova non solo della colpevolezza del produttore e fondatore della Miramax, ma soprattutto come testimonianza che nello showbiz – e non solo – fossero in molti a conoscere da tempo i metodi di Weinstein. Peccato che solo ora, costretti dall’evidenza e dalle circostanze, chi ha taciuto per anni comincia a dissociarsene…