Weinstein, Simona Ventura contro Asia: «Non puoi pretendere compassione…»

Ora che è scoppiata la bomba su Harvey Weinstein si scopre che tutti sapevano più o meno delle sue malefatte sessuali. E tutti ne parlano. L’ultima (fino ad ora) in ordine di tempo è Simona Ventura. Scrive la conduttrice sui social: «Quello che sta succedendo ad Asia Argento mi ha fatto pensare.  Conosco Harvey Weinstein da molto… A metà anni 2000 lo incontravo spesso nel mio girovagare a livello internazionale. Erano gli anni delle inarrivabile feste di Dolce e Gabbana a Cannes e Venezia… dei 45 anni di carriera dell’imperatore Valentino (e Roma che così bella non ho mai più visto) della Formula 1 di Flavio Briatore (che scherzosamente chiamavano “il meccanico”), degli Halloween parties di NYC, delle feste e il karaoke nel privée Cipriani (pieno di gente di tutto il mondo)».  La Ventura dopo la premessa va al nocciolo della questione: «E quello che faceva Weinstein era risaputo da tutti». Il metodo Weinstein: «Se accettavi i suoi “corteggiamenti” lavoravi in grandi film hollywoodiani, Oscar e grandi cachet, sennò no. Era duro e rischioso, lo sapevano tutti ma capire qual è il confine tra volontà e costrizione è molto difficile».