Violenze e minacce ai familiari, vittime di un inferno quotidiano: arrestato 22enne marocchino

È un marocchino 22enne: un figlio, un fratello, un giovane uomo capace di ergersi ad aguzzino dei suoi familiari. Uno spietato aguzzino, che ha trasformato la vita di suo padre, sua madre e sua sorella, in un vero inferno: un incubo quotidiano fatto di maltrattamenti, aggressioni fisiche e verbali, di percosse, minacce, prevaricazioni e provocazioni continue sfociate regolarmente in minacce e vessazioni di ogni genere.

Violenze e minacce ai familiari: arrestato 22enne marocchino

Una violenza agita quotidianamente all’interno delle mura domestiche dove, tra urla e percosse, il marocchino 22enne ha sistematicamente aggredito e perseguitato tutti i componenti della sua famiglia e che oggi, con grande sollievo di tutti loro, è stato arrestato. È accaduto a Sansepolcro (Arezzo), dove i carabinieri hanno fermato il 22enne nordafricano per il reato di maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto emerso dalle indagini, dall’inizio del mese di settembre ad oggi l’immigrato, particolarmente violento e incline a sfogare la propria efferatezza soprattutto in famiglia, avrebbe reso la vita del padre, della madre e della sorella un inferno quotidiano fatto di continue aggressioni, percosse, lesioni personali, minacce e atti prevaricatori e vessatori. Oggi poi, al culmine dell’ennesima lite violenta, il giovane è arrivato a ferire sia il padre che la madre. Non a caso, nel corso della perquisizione che ha preceduto l’arresto, il 22enne è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico, che sono stati sequestrati. Ora il giovane marocchino è nel carcere di Arezzo: chissà se anche in cella vesserà i compagni di detenzione con la stessa prepotenza e arroganza…