Ufo, Yeti, streghe e mostri: a Viterbo è di scena il mistero. E tutto il suo fascino

Dall’abominevole uomo delle nevi alle creature extraterrestri, passando per qualunque forma vivente o pseudo-vivente il paranormali evochi e contempli. Insomma, ce n’è per tutti i gusti a Viterbo, dove sta per aprire i battenti  “Sulle tracce del mistero”, rassegna che, dal 15 al 22 ottobre, organizzata dal gruppo Prisma, alzerà il sipario su quell’immaginario inquietante e avvincente al tempo stesso popolato da streghe, e sciamani, creature mostruose – Loch Ness in testa a tutte – e strani avvistamenti, a partire da quelli registrati guarda caso nella Tuscia.

A Viterbo è di scena il mistero

Come riporta l’edizione online del Messaggero, allora, «l’appuntamento di esordio sarà nella chiesa di Santa Maria della Salute su “Limiti e potenzialità della ricerca di frontiera”, alle 18, condotto da Caterina Berardi. Il giorno successivo, il 16 ottobre alle 21, la panoramica sulle principali indagini svolte negli anni dal gruppo Prisma, quindi, con tanto di approfondimenti e ipotesi di lavoro. “I registri Akashici e la via alla indipendenza spirituale” saranno illustrati il 17 alle 21 da Cristina Vignato. E il 18 un tuffo nel mondo esoterico: con “Montecchio: storia di streghe e di miti”. con cui, spiegano i curatori della rassegna, «entreremo nel bosco esoterico insieme a Pier Isa della Rupe e all’attrice Manuela Miscioscia, che ci racconteranno dei suoi misteri».

Sulle tracce di streghe, mostri e ufo

Il resto è fascino del mistero e curiosità antropologica per l’ignoto, incursioni in studi esoterici e aggiornamenti vari sui miti alimentati in decenni e decenni di sospetti e di prove, di dossier ufficiosi e reportage ufficiali, tra mitomania e scienza, tecnologia e spirito fideistico, che da sempre animano la mitologia sull’occulto e, tra l’altro, la storiografia extraterrestre. Quest’ultima, in particolare, in 70 anni di “storia e di casistica”, dal 1947 che è considerato l’anno di nascita dell’“ufologia moderna”, ha registrato oltre un milione di casi di avvistamento documentati, 200.000 dei quali di fonte istituzionale, compresi quelli della Royal Air Force britannica e del Kgb sovietico. Ma di tutto questo – e di molto di più – si parlerà, tra sortilegi e malefici, strani avvistamenti e misteriosi segnali dallo spazio, nella rassegna viterbese che sta per aprire i battenti…