Trump vuole revocare il patto nucleare con l’Iran: niente armi, ci danneggia

Donald Trump ha intenzione di revocare l’accordo nucleare con l’Iran voluto da Obama: a leggere il Washington Post l’annuncio  potrebbe avvenire il  prossimo 12 ottobre, in un discorso alla Casa Bianca. Secondo il presidente Usa, come è arcinoto,  l’intesa con Teheran non è nell’interesse degli Stati Uniti. «Una mossa questa – si legge sul quotidiano americano – che segnerà il primo passo di un processo che potrebbe tradursi nel ripristino delle sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iran». 

Trump sospenderà il patto con l’Iran

Lo spirito del patto, che era stato firmato dall’amministrazione Obama (oltre che da altre cinque nazioni), sarebbe stato violato dall’Iran, «un regime – sottolinea Trump – che appoggia il terrorismo ed esporta violenza, spargimenti di sangue e caos nel Medio Oriente». Per questo, ha aggiunto il presidente Usa, «non possiamo concedergli armi nucleari». Il 12 ottobre il presidente potrebbe aprire ufficialmente la pratica della revoca  in vista della scadenza del patto prevista per il 15 ottobre. La scelta finale però spetta al Congresso che dovrà valutare il rispetto da parte di Teheran degli impegni presi. Il verdetto parlamentare è quasi scontato vista la robusta maggioranza repubblicana, sarebbe una “disdetta morbida” perché Trump lascerà aperta la porta a un rinegoziato dell’accordo stesso. Insieme al “de-certificarlo”, però, la Casa Bianca non chiederebbe al Congresso di ripristinare quelle sanzioni che erano state sospese alla firma dell’accordo stesso.