Trump non va in visita nella zona “franca” tra le Coree: non vuole alimentare tensione

Donald Trump al momento non ha in programma di recarsi in visita nella zona demilitarizzata al confine tra Corea del Sud e Corea del Nord durante la sua prossima visita nella regione. Lo ha reso noto un funzionario della Casa Bianca che, riporta oggi Politico, ha precisato che il presidente parlerà alle truppe americane a Camp Humphreys, che si trova a sud di Seul. «Non è una questione di sicurezza», ha aggiunto il funzionario, replicando così all’idea che siano state preoccupazioni riguardo alla sicurezza del presidente nella zona demilitarizzata ad escludere dal programma la visita nella striscia di terra che attraversa la Penisola Coreana istituita dopo l’armistizio tra Seul e Pyongyang nel 1953.

La fonte infine sottolinea che comunque il programma della tappa sudcoreana della missione in Asia che Trump inizierà il 3 novembre prossimo è ancora in fase di elaborazione. Nei giorni scorsi, i media americani parlavano di un dibattito in corso alla Casa Bianca era in corso un dibattito sull’opportunità che il presidente, nel mezzo della crisi con la Corea del Nord, si recasse, come hanno fatto i suoi predecessori ed anche il suo vice Mike Pence lo scorso aprile, in visita nella zona demilitarizzata che da 64 anni divide le due Coree. I sostenitori di questa eventualità avrebbero fatto i conti, rivelava il Washington Post, con le perplessità interne del dipartimento di Stato di Rex Tillerson e quelle, esterne, del presidente sudcoreano Moon Jae-In, uniti nel timore che la visita potesse infiammare la già infuocata “guerra di parole” di Trump con il dittatore Kim Jong Un.