Stop upskirting: modella russa si spoglia in metro contro i maniaci (video)

Si chiama Anna Dovgalyuk. È una ballerina russa che ha scelto di esibirsi in una stazione della metropolitana di San Pietroburgo per protestare contro l’upskirting. Con questo termine si definisce infatti una molestia sessuale molto frequente nei luoghi pubblici. L’upskirting viene effettuata con cellulari o telecamere nascoste. Il maniaco di turno cerca di sbirciare e riprendere le donne sotto gli indumenti. Da qui la clamorosa protesta di Anna. Non solo in Italia si si discute se introdurla come reato penalmente perseguibile. 

Anna si alza la gonna a San Pietroburgo

Nel video che l’attivista e ballerina russa ha lanciato sui Facebook e su Instagram, si vede la giovane sulla banchina della metro, con un abito rosso sgargiante. Anna guarda fisso davanti a sé e all’improvviso si alza la gonna. Le reazioni dei passeggeri sono buffe e sono il vero spettacolo. Davanti ad Anna che protesta con la gonna alzata c’è chi la guarda strano, chi la guarda e basta e c’è chi la rimprovera. Poi la dedica contro i maniaci dell’upskirting. «Questa campagna è dedicata a tutti coloro che amano guardare sotto le gonne. A nome di tutte le donne che sono diventate le vostre vittime: Guarda! E stacci lontano», si legge nella didascalia del video, che su YouTube ha totalizzato quasi un milione di visualizzazioni.