Spagna, Rajoy assume la presidenza catalana. Rimosso il capo dei Mossos

Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha assunto le funzioni del presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, destituito con tutti i suoi collaboratori dopo l’approvazione da parte del Parlamento della risoluzione per l’indipendenza della Catalogna. La cessazione di Puigdemont dalle sue funzioni è diventata effettiva con la pubblicazione del decreto di attuazione dell’articolo 155 della Costituzione sulla Gazzetta Ufficiale. Sarà tuttavia la “numero due” di Rajoy, Soraya Sáenz de Santamaría, che assumerà, in linea con quanto prescrive la legge, le competenze di Puigdemont e del vicepresidente catalano, Oriol Junqueras. Sono sollevati dalle loro funzioni gli 11 consiglieri catalani, i cui compiti verranno svolti dai ministri con medesime competenze nel governo Rajoy.

Catalogna, l’intervento di Rajoy

Confermato il voto per il 21 dicembre, dopo lo scioglimento del “Parlament” di Barcellona: la campagna durerà 15 giorni, con inizio il 5. Destituiti anche i delegati della “Generalitat” a Madrid e presso l’Ue così come il direttore generale dei Mossos d’Esquadra, Pere Soler. Quanto alle rappresentanze all’estero (cosiddette ambasciate) della Catalogna, verranno chiuse con l’eccezione di quella di Bruxelles, assieme a diversi organismi dell’autonomia. Dal governo di Madrid è arrivato anche l’avviso che incorrerebbe nel reato di usurpazione di funzioni pubbliche chi nella Generalitat catalana si rifiutasse di cedere le proprie funzioni come stabilito dalle norme adottate dal Senato di Madrid in base all’articolo 155 della Costituzione spagnola. Ma secondo la stampa spagnola citata dalla Dpa Puigdemont avrebbe dato ordine di cedere la Generalitat senza opporre resistenza.

Destituito Trapero

Madrid ha inoltre destituito il capo dei Mossos, Josep Lluis Trapero, «in applicazione della Risoluzione adottata dal Senato il 27 ottobre 2017, con la quale si decide l’attuazione di determinate misure in relazione alla Generalitat di Catalogna in virtù dell’articolo 155 della Costituzione». «Ho appena disposto – si legge nel decreto del ministro dell’Interno, Juan Ignacio Zoido Álvarez – la cessazione di Josep Lluis Trapero Alvarez dall’incarico di Maggiore del Corpo dei Mossos d’Esquadra». «Proteggere e garantire la sicurezza delle persone è la nostra priorità. Noi continuiamo a lavorare normalmente», hanno scritto i Mossos d’Esquadra in un tweet.