«Sindaca, ti violento». Poi si mette (quasi) in ginocchio e piange

“Mi sono dimostrata disponibile a non presentare querela se lui stesso mi presenterà una lettera di scuse rivolte a me e a tutte le donne”. Così scrive su Facebook Susanna Ceccardi, la sindaca leghista di Cascina (Pisa), dichiarandosi disposta a perdonare l’uomo che nei giorni scorsi l’ha insultata sui social. “Io quasi quasi provo a violentarla, tanto ho gli occhiali”, aveva scritto l’uomo su Facebook, ironizzando sull’iniziativa del Comune di Cascina che ha promosso i corsi di autodifesa per le donne fornendo loro anche lo spray al peperoncino. La vicenda ha avuto uno sviluppo. L’autore del post si è recato in municipio dal sindaco per porgerle le sue scuse.

La sindaca su Fb: “Mi ha chiesto scusa in lacrime”

«L’uomo mi ha chiesto scusa in lacrime, dicendosi realmente pentito – racconta la Ceccardi – La mia volontà non è quella di accanirmi contro la persona, per cui mi sono dimostrata disponibile a non presentare querela se lui stesso mi presenterà una lettera di scuse rivolte a me e a tutte le donne. Inoltre – prosegue – gli ho espressamente detto che dopo parole così violente non sarebbe male se prestasse un po’ del suo tempo per fare del volontariato per fare ammenda. Dedicarsi agli altri a volte fa capire molte più cose che passare il tempo su Facebook a scrivere minacce o offese». «Speriamo che questa vicenda serva di lezione a molti – conclude il sindaco – soprattutto a quelli che non accendono il cervello prima di scrivere pubblicamente sui social».