Sette milioni in viaggio per il ponte di Ognissanti. 9 su 10 scelgono mete italiane

Saranno circa 7 milioni e 24 mila gli italiani in viaggio in occasione del ponte di Ognissanti. Il 90,7% resterà in Italia, mentre l’8,1% andrà all’estero. Lo rileva un’indagine previsionale di Federalberghi. I vacanzieri trascorreranno 3,2 notti fuori casa, con una spesa per ogni membro della famiglia (comprensiva di trasporto, vitto, alloggio e divertimenti) che cresce dai 262 euro del 2016 ai 279 euro del 2017. Il giro di affari previsto per il ponte è di circa 1,96 miliardi (1,81 miliardi nel 2016).

“Un dato positivo – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – che fa segnare una lieve crescita rispetto al corrispondente periodo del 2016, innestandosi sull’ottima performance realizzata durante la stagione estiva. Per consolidare questo trend sono necessari interventi e strategie mirate, a sostegno degli investimenti in uno dei pochi comparti che si distingue per la capacità di creare reddito e posti di lavoro”.

Le previsioni di Federalberghi giungono nella giornata in cui arrivano anche i dati di Confcommercio sulle imprese femminili nel settore del turismo. Nel secondo trimestre del 2017, in Italia, sono presenti oltre 459 mila imprese che svolgono attività turistiche, pari al 7,6% delle imprese totali; di queste, il 29,7%, quasi 1 su 3, sono gestite da donne.  Dal 2015 ad oggi, le imprese femminili nel turismo segnano un +4,9% contro una crescita complessiva della filiera pari al +4,2%: trend a cui contribuisce soprattutto la performance del Sud. La maggior concentrazione di imprese turistiche capitanate da donne si trova infatti al Sud dove sono oltre 40mila, mentre è il Nord-Est la macroarea geografica a più alto tasso di femminilizzazione: il 31% sul totale delle imprese del turismo.