Scoperta la possibile causa della dislessia: ed ecco qual è la terapia idonea

La dislessia, un problema che affligge moltissime persone, colpite in forma più o meno grave dal disturbo, potrebbe avere un colpevole. E persino una soluzione. E nel mirino di ricercatori e specialisti finisce il difetto di alcuni minuscoli recettori degli occhi, trattabile con una particolare terapia a base di luce intermittente: una “lampada magica”.

Dislessia, scoperta la possibile causa

Ad individuare questa causa fisiologica un’equipe ricercatori dell’università francese di Rennes, con uno studio pubblicato sui Proceedings of the Royal Society B e realizzato su due gruppi di studenti, 30 dislessici e 30 non dislessici. Gli studiosi hanno rilevato che nei non dislessici i recettori sono disposti in modo asimmetrico. E questo permette ai segnali ricevuti da un occhio di essere rimpiazzati dall’altro occhio, in modo da creare una sola immagine nel cervello. Nelle persone dislessiche, invece, le cellule sono organizzate in modo simmetrico. Questo può creare confusione nel cervello “ingannato” da “immagini specchio” che si creano, e tra le quali ha difficoltà a scegliere.

La soluzione in una terapia con lampada Led

Per contrastare il problema, i ricercatori hanno testato sugli studenti dislessici una lampada Led intermittente, invisibile a occhio nudo, che è in grado di “cancellare” una delle due immagini in conflitto nel cervello durante la lettura. Lo strumento si basa sull’esistenza di una differenza di tempo – meno di 10 millesimi di secondo – con cui l’immagine primaria viene recepita da un emisfero rispetto all’altro. Questa differenza permette di intervenire sull’immagine specchio che disturba il dislessico per cancellarla con l’uso di una sorta di stroboscopio. Ma, secondo i ricercatori, potrebbero essere messe a punto diverse strategie per contrastare la forte simmetria dei recettori, basandosi sulla plasticità del cervello. L’orizzonte scientifico, dunque, apre a diverse – ottimistiche – possibilità.