Romeno accoltella selvaggiamente connazionale in strada: le telecamere lo incastrano

Gli abitanti di Primavalle lo vedono spesso deambulare ubriaco per le strane del quartiere: lo vedono barcollare, sragionare, inveire senza motivo e infastidire; così, quando si è saputo dell’aggressione di quell’immigrato romeno a un  suo connazionale, non si sono stupiti più di tanto. Più o meno come gli agenti di polizia di zona che, anche grazie all’aiuto delle telecamere, sono andati a colpo sicuro per arrestarlo.

Romeno accoltella selvaggiamente un connazionale in strada

Stavolta, infatti, l’uomo – un romeno – non si è limitato a infastidire i passanti a o litigare con qualche altro ubriaco da bar, ma ha inferto all’altezza dei reni alcuni fendenti a un altro romeno di 33 anni che, per le ferite riportate, è tutt’ora in ospedale in prognosi riservata. Sull’episodio, avvenuto nei pressi di piazza Nostra Signora di Guadalupe, hanno indagato, sin dalla prima segnalazione, gli agenti del commissariato Primavalle, diretto da Angela Cannavale, che in brevissimo tempo sono riusciti a individuare e a sottoporre a fermo il responsabile. Uno dei tanti violenti d’importazione, uno di quegli sbandati che contribuiscono a rendere le nostre città un inferno a cileo aperto e i nostri quartieri dei veri e propri Brox metropolitani in cui guardarsi le spalle anche in pieno giorno.

Le telecamere lo incastrano: arrestato per tentato omicidio

Come anticipato, allora, a condurre sulle sue tracce, oltre alle dichiarazioni dei testimoni, anche le immagini delle telecamere, che hanno permesso agli investigatori di collegare l’aggressore a quell’alcolista straniero “noto” ai più nel quartiere. Individuata l’abitazione, è scattato il blitz: gli agenti lo hanno sorpreso mentre tentava di mettere alcuni indumenti nello zaino. È stata trovata anche l’arma, un coltello con una lama lunga venti centimetri, che l’uomo aveva accuratamente lavato per cancellare le tracce di sangue. Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma, dopo aver convalidato il fermo eseguito dagli agenti nell’immediatezza del fatto, ha disposto la custodia cautelare in carcere per il pericolo di fuga. Per C.I., 47enne a cui gli agenti hanno notificato il provvedimento, l’accusa è di tentato omicidio. Sono ancora oggetto di indagine i motivi portato all’accoltellamento.