Roma, catturati 13 cinghiali. Ma ce ne sono a migliaia…

Ammiriamo l’impegno del Parco di Veio per la cattura dei cinghiali, ma è chiaro che l’emergenza, soprattutto in comune di Roma, ha bisogno di una più ampia strategia: finora i cinghiali hanno causato morti e feriti, e occorre un intervento più deciso per tenerli lontani dalle strade e dai centri abitati. Proseguono le catture di cinghiali previste dal cosiddetto ”Piano per la programmazione di interventi di controllo numerico del cinghiale nel Parco di Veio”. Due animali adulti sono stati catturati ieri a Sacrofano, mentre quattro sono stati presi a Roma nella zona Cassia. Fino ad oggi, riferisce una nota del Parco di Veio, dopo la ripresa delle catture all’inizio del mese, sono 13 i cinghiali finiti nelle apposite gabbie predisposte dai guardiaparco dell’Ente. I cinghiali una volta catturati vengono controllati da un medico della Asl, quindi vengono affidati ad un’azienda alimentare che li utilizza per questo scopo. Si tratta di un’azienda individuata a seguito di un bando di gara e sulla quale vengono esercitati tutti i controlli previsti da parte delle autorità sanitarie. Il Piano di controllo prevede anche gli abbattimenti che verranno effettuati da ”selecontrollori” individuati con un bando e appositamente addestrati ed istruiti allo scopo. Per l’avvio delle campagne di abbattimento manca la definizione degli accordi con il mattatoio.