Roma, 17enne scompare per 10 ore: ritrovato massacrato di botte. È gravissimo

Scomparso nel nulla per una decina di ore. Finito per un lasso di tempo in cui si sono drammaticamente perse le sue tracce nel buio dell’orrore e della violenza, il 17enne romano Giulio Di Curzio, residente a Casal Palocco, è stato ritrovato nella tarda mattinata di oggi, vicino alla nuvola di Fuksas, con il corpo martoriato dalle botte…

17enne scompare per 10 ore: ritrovato massacrato di botte

Immediatamente trasportato all’ospedale San Camillo della capitale, il ragazzo è apparso subito in condizioni gravissime sia al personale che l’ha soccorso e portato al nosocomio romano, sia ai medici che l’hanno preso in cura. Il giovane, come ricostruito dall’edizione online del Messaggero che per primo ha dato la notizia del suo ritrovamento, era «scomparso per una decina di ore dopo essere stato coinvolto in una lite venerdì 6 ottobre nei pressi di piazzale Marconi all’Eur, di fronte alla discoteca Room 26». Non solo: come riporta sempre il quotidiano capitolino, «secondo alcuni testimoni Di Curzio ha litigato con un altro gruppo di giovani. A quel punto sarebbe fuggito inseguito dai suoi antagonisti. Da quel momento si sono perse le sue tracce.

Una spedizione punitiva culminata in un massacro?

I giovani che lo inseguivano, invece, sarebbero tornati indietro per recuperare le auto e andare via». Fra quell’inseguimento e il ritorno del gruppo, le 10 ore di scomparsa di Giulio. Le 10 ore di violenze. le 10 ore di mistero su cui gli investigatori stanno indagando per cercare di ricostruire movente e responsabili di quello che è apparso subito come un massacro, l’esito terribile di una spedizione punitiva scatenata non si ancora cosa. Si spera allora che, anche in questo come in altri tragicamente simili, le immagini riprese dalle telecamere di zona possano fornire dettagli utili all’accertamento della verità.