Renzi vuole introdurre il servizio civile obbligatorio. I volontari: «Senza senso»

L’idea non è nuova, ma Matteo Renzi la presenta come esemplare della nuova stagione che si deve aprire per il Pd. E, in occasione della kermesse per i dieci anni del partito, la rilancia. «Dobbiamo proporre che, per lo meno per un mese l’anno, ciascun giovane uomo o giovane donna deve fare un servizio civile obbligatorio», ha detto l’ex premier.

Ogni tanto il Pd rilancia il servizio civile obbligatorio 

«Sono orgoglioso di quanto fatto ma, oltre che per una stagione dei diritti – ha detto il segretario dem – è ora che il Pd si caratterizzi anche per una dei doveri». La proposta ha suscitato subito una grande eco mediatica, sebbene non sia che una riedizione di quanto proposto a maggio dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Un’idea che già allora ha suscitato un acceso dibattito, andato avanti per mesi, tra favorevoli e contrari, anche all’interno dello stesso governo. Favorevole, per esempio, il ministro Valeria Fedeli; contrario il sottosegretario Luigi Bobba, che ha la delega sulla materia e che bocciò l’idea di renderlo obbligatorio. 

Volontari contrari, «e poi non ci sono i soldi»

Un dibattito che ora promette di riaccendersi e che ha visto scendere già in campo il presidente di Arci Servizio civile (Asc) Licio Palazzini. Palazzini, la cui opinione è stata raccolta dal Mattino, ha ricordato anche che «di grandi e condivisibili idee che franano nella loro attuazione ne vediamo tutti i giorni», facendo riferimento esplicito alla «alternanza scuola-lavoro». «Il servizio civile è un grandissimo ideale che diventa cambiamento di vita, educazione alla pace, aiuto alle comunità se fatto con convinzione, persone adulte consapevoli, organizzazioni adatte», ha proseguito, sottolineando che la cittadinanza attiva per obbligo è un «controsenso». «Non ci serve, come organizzazioni della società civile, di essere visti dai giovani come gli esecutori di un obbligo. Volontari si diviene per scelta». «E poi – ha aggiunto – guardiamo la realtà: nel 2017 100mila giovani hanno chiesto di fare il Servizio civile nazionale e solo 50mila lo hanno potuto svolgere in base alle risorse disponibili». «Quante risorse ci saranno per il 2018? Infine: trenta giorni obbligatori per fare cosa? Si è pensato alle strutture, al personale, ai contenuti?», ha concluso il presidente di Asc.