Renzi corregge la ministra Fedeli: no ai genitori all’uscita da scuola

Confusione alle stelle sulla scuola e idee poco chiare nel governo e nel Pd. Un giorno il ministro Valeria Fedeli ammonisce i genitori: dovete andare a prendere a scuola i vostri figli. Il giorno dopo, vista l’impopolarità dell’uscita della Fedeli, il leader del Pd Matteo Renzi corre ai ripari e smentisce un’esponente del governo che dovrebbe invece appoggiare.

Ecco cosa scrive Matteo Renzi su Facebook annunciando che il Pd sta lavorando ad un emendamento per ribaltare le disposizioni sull’uscita da scuola dei ragazzi: «Quando ho letto che noi genitori siamo obbligati a riprendere i figli da scuola sono rimasto allibito. Poi, studiando la vicenda e la pronuncia della Cassazione, ho capito meglio i termini della questione. La buona scuola non c’entra niente a dispetto delle bufale fatte girare ad arte. Il punto è che la legislazione italiana tutela il minore, e fa benissimo, ma dimentica l’autonomia che è valore educativo e pedagogico importantissimo».

Oggi anche l’ex ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta era intervenuto su twitter criticando la Fedeli e osservando che le famiglie pagano l’inadeguatezza della sinistra al governo.

“Le scelte e le decisioni dei presidi, in materia di tutela dell’incolumità delle studentesse e degli studenti minori di 14 anni –  aveva detto la ministra Fedeli – sono conformi al quadro normativo attuale, come interpretato ed applicato dalla giurisprudenza. È una questione di assunzione di responsabilità nell’attuazione di norme che regolano la vita nel nostro Paese, pensate per la tutela più efficace delle nostre e dei nostri giovani”.