Pirozzi si candida alle Regionali: lista civica alleata con il centrodestra

Dunque alla fine, dopo settimane di supposizioni e rumors, indiscrezioni e attese di conferme – o di smentite – la notizia pare ormai assodata e in qualche modo suffragato da quel post su Facebook che lascia propendere più per un sì che per un no all’ipotesi di candidatura del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. «Ci potrebbero essere novità», ha postato qualche ora fa il sindaco della cittadina rasa al suolo dal terremoto del 24 agosto di oltre un anno fa, riferendosi per molti alla prossima presentazione del suo libro – in programma martedì 24 ottobre – per i più alludendo invece alla sua effettiva discesa in campo per la conquista della Pisana con una lista civica di centrodestra che porterà il suo nome. Conferme, ma al momento nessuna dal diretto interessato, arrivano anche dal suo entourage: e sembra che Pirozzi potrebbe ufficializzare defintivamente la sua candidatura proprio nel corso della presentazione del suo libro, La Scossa dello Scarpone. Anatomia di una passione sociale, (Armando editore), in programma martedì 24 ottobre, alle 17.30, al Salone delle Fontane a Roma.

Il sindaco Pirozzi si candida alle Regionali del Lazio

Dunque, a a quanto pare la decisione sarebbe stata presa: e quanto in qualche modo annunciato dal palco di Atreju nelle scorse settimane si concretizza in una candidatura per la carica di governatore del Lazio. Solo alla fine del mese scorso indiscrezioni pubblicate dal quotidiano il Tempo rimandavano concretamente più a una decisione presa che a una semplice possibilità teorica:«Se due indizi fanno una prova – scriveva nella sua edizione online il quotidiano capitolino – è proprio il caso di dire che Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e uomo della destra popolare, sta seriamente pensando di poter essere proprio lui uno degli sfidanti dell’uscente Nicola Zingaretti e della grillina Roberta Lombardi per le elezioni regionali della prossima primavera. E di esserlo come rappresentante del centrodestra». E così si conferma essere. Del resto, quella anticipata da il tempo era una prova testimoniata e avvalorata, per esempio, dai ripetuti attacchi mossi dal primo cittadino di Amatrice nei confronti dell’esecutivo di centrosinistra, rispetto al quale Pirozzi ha più e più volte denunciato lo stato di abbandono in cui versa il centro reatino, lasciato a se stesso dall’esecutivo, da Renzi – prima – e da Gentiloni, oggi, indifferentemente dopo il sisma e durante il lungo periodo di mancato avvio dei lavori di sgombero dei detriti e di ricostruzione degli edifici. Una prova data dalla macchina del fango fatta partire ad orologeria, e a più riprese, in risposta alle denunce e alle polemiche lanciate dal sindaco contro l’esecutivo dem. Una prova data dall’aver fatto gentilmente capire al segretario Pd – che avrebbe voluto candidarlo alle prossime Regionali a sostegno di Nicola Zingaretti alla Pisana – di voler declinare rispettosamente l’invito.

Quell’invito “elettorale” di Renzi declinato da Pirozzi

Del resto non è un segreto per nessuno che lui, innegabile simbolo delle popolazioni del centro Italia dopo il terribile terremoto del 24 agosto 2016, sarebbe stato per Renzi la carta vincente per recuperare consensi soprattutto in quelle terre martoriate in cui il governo di centrosinistra “latita” per iniziative e presenza sul territorio dal giorno dopo il sisma, come in tutto il periodo legato a una difficile e lenta ricostruzione, ancora drammaticamente in corso. Insomma, di voti il Pd teme di averne persi parecchi da quelle parti, e certo una figura carismatica come quella di Pirozzi potrebbe fare la differenza. Per il momento, però, la convergenza su una sua possibile candidatura arriva dal centrodestra, dove sembra che l’ex premier Silvio Berlusconi abbia espresso a  più riprese parole positive sul lavoro e la determinazione del primo cittadino e dove l’ok di Giorgia Meloni e Matteo Salvini sembra essere ormai cosa data per certa. Manca solo l’ultima parola del diretto interessato: ma ormai la sua discesa in campo alla Pisana sembra davvero essere cosa fatta.