Migranti dalla Tunisia: un flusso inarrestabile. Sono già 2700 gli sbarchi in Sicilia

Un flusso continuo e inarrestabile, quello dei migranti in arrivo sulle coste siciliane che, tra sbarchi fantasma nell’Agrigentino – che continuano indisturbati – e approdi sicuri nel canale più battuto del Belpaese e dintorni, mostra una recrudescenza del fenomeno. Una serie preoccupante di arrivi che inquieta ulteriormente in considerazione del fatto che, con l’indulto concesso in Tunisia, tra i profughi e i migranti che prendono d’assalto le nostre coste potrebbero insinuarsi terroristi come criminali di bassa lega.

Sbarchi, la denuncia della Giammanco: già 2700 approdi

E allora, gli ultimi sbarchi sulle coste siciliane testimoniano come sia ripreso il flusso migratorio incontrollato dalla Tunisia: l’ultimo grido di allarme arriva da Gabriella Giammanco, deputato e portavoce di Forza Italia in Sicilia, che sugli approdi di migranti, indiscriminati e ininterrotti, sollecitando maggiore fermezza da parte dell’esecutivo e controlli e un intervento più deciso al ministro degli Interni. «Gli scafisti stanno facendo nuovamente affari con gli “sbarchi fantasma” e non si capisce come intenda muoversi il governo dal momento che la Tunisia è un Paese democratico con cui abbiamo già un accordo bilaterale», ha ribadito allora la Giammanco, aggiungendo che «per questo motivo ho presentato un’interrogazione al ministro Minniti, per sapere quali iniziative intenda adottare per porre fine a questo fenomeno. Lo scorso anno, e fino ad ottobre, dalla Tunisia sono giunti meno di 600 migranti. Oggi siamo già ad oltre 2.700 arrivi e gli sbarchi non accennano a fermarsi», ha quindi concluso l’esponente forzista, tornata a puntare i riflettori su un fenomeno per cui – dichiarazioni ufficiali a parte – non si riesce a trovare una soluzione certa e definitiva.